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Non dimentichiamo mai di testare la nostra sicurezza in rete

Quando navighiamo sul web siamo davvero sicuri? La risposta purtroppo non può essere univocamente sì. L’esperienza ci dice che la sicurezza in rete non è una garanzia assoluta e che ci sono troppi fattori che contribuiscono ad influenzarla e che non possiamo controllare del tutto.  

Conosciamo già l’impegno che Google mette nell’ambito della protezione dei dati e delle informazioni dei suoi clienti e degli utenti più in generale. Privacy e sicurezza sono sempre al primo posto nelle preoccupazioni di chi vuole adottare soluzioni cloud per la sua azienda.

Google è consapevole di questo e utilizza strumenti di sicurezza simili per contribuire a rendere sia il web, sia una grande varietà di applicazioni e dispositivi Android più sicuri.

Sicurezza in rete: a quali strumenti possiamo affidarci

Solo per fare qualche esempio, basta pensare a quando, cliccando un link in rete, ci appare un messaggio di warning che ci avverte che stiamo navigando in un sito non protetto. È il risultato del lavoro di Safe Browsing, che ci suggerisce di evitare di visitare quel sito perché contiene probabilmente del malware o del phishing.

Safe Browsing scandaglia il web alla ricerca dei pericoli che possono risultare dannosi per gli utenti ed è sempre in attività: ogni settimana 10 milioni di messaggi di allarme appaiono su più di 2 miliardi di dispositivi in tutto il mondo.  

Per gli utenti Android è stato sviluppato un “analizzatore di app”, basato sulla stessa tecnologia di Safe Browsing, che si occupa di individuare le applicazioni a rischio e di avvisare prima che queste vengano installate sul proprio dispositivo. Se un’applicazione non supera il test non sarà presente in Google Play.

Un’ulteriore protezione, Verifica App, viene eseguita direttamente sui dispositivi Android, in modo proattivo, controllando più di 6 miliardi di applicazioni e 400 milioni di dispositivi ogni giorno.

Google migliora costantemente le sue misure di protezione, ma anche noi utenti dobbiamo fare la nostra parte e ricordarci di controllare il livello della nostra sicurezza in rete.