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Google Cloud Next ‘24: Ultime Novità e Aggiornamenti dalla Main Conference Google di Las Vegas per il 2024

Come di consueto oramai negli ultimi anni, si è tenuta, tra il 9 e l’11 Aprile nella cornice di Las Vegas, la conferenza Google Cloud Next ’24, evento di riferimento per sviluppatori, clienti, partner e innovatori legati al mondo Google, desiderosi di poter assistere all’annuncio delle ultime tecnologie, aggiornamenti e tendenze in arrivo prossimamente sul mercato.

Come per l’anno precedente, dove è stato preannunciato l’arrivo di Gemini AI, anche in questa edizione l’AI Generativa si prende nuovamente il centro della scena, con una serie di rilasci interessanti, dedicati sia a Workspace che alla macro-sfera del Cloud.

Una nuova Applicazione Workspace dedicata alla creazione di video professionali e nuove opportunità integrate basate su AI: Google Vids e Add-ons 

L’ultima applicazione introdotta nella Suite di Smart collaboration dal 2018 ad oggi, ha la funzione di assistente per la stesura di video, produzione e montaggio, offrendo tutto il pacchetto di progettazione ed editing in un’unica soluzione. 

Generando uno storyboard iniziale editabile e selezionando uno stile a piacere, l’applicazione consente all’utente di realizzare una prima bozza, partendo anche da scene suggerite con video di repertorio, immagini e musica di sottofondo. 

L’app propone poi, la possibilità di trasmettere il messaggio con il giusto voice-over, scegliendo tra quelli preimpostati o utilizzando la propria voce, se lo si desidera, per completare il video. 

Vids si affiancherà quindi ai già noti strumenti di produttività come Documenti, Fogli e Presentazioni, ampliando le possibili interazioni tra questi e integrando una nuova soluzione multimediale nel ventaglio di strumenti professionali a disposizione dei team di lavoro. 

Durante la convention è stata annunciata anche la prossima introduzione di un Add-on dedicato a Google Meet chiamato AI Meetings and Messaging, pensato per offrire un servizio di Raccolta Appunti e Note unito alla possibilità di effettuare Traduzioni grazie all’AI, al costo di 10 $ mensili supplementari a utente.

Potendosi concentrare meglio sull’interazione a video, senza dover scrivere e contando contemporaneamente sulla possibilità di tradurre in real-time il parlato del proprio interlocutore (disponibile in 69 lingue al momento del lancio), si tratta sicuramente di un interessante aggiunta alle già svariate funzionalità accessibili su Workspace, abbattendo barriere culturali e ottimizzando dinamiche interattive.  

Nel corso dell’anno, poi,  Google ha comunicato che introdurrà anche la possibilità di traduzione automatica dei messaggi e di riepiloghi disponibili on-demand all’interno di Google Chat.

Insieme ad AI Meetings and Messaging, è stato annunciato anche un secondo Add-on, rivolto alla sicurezza informatica all’interno della gestione di Google Drive, chiamato AI Security: pensato per classificare e proteggere i file sensibili su Google Drive, al costo sempre di $10 al mese aggiuntivi per utente, consente ai team IT di svolgere in modo automatizzato questa funzione, classificando e tutelando la privacy e le informazioni aziendali.

 

Altre Novità generali legate al mondo del Cloud e dell’AI, scopriamole: 

  • Partiamo innanzitutto da Google Axion, un nuovo modello di CPU appositamente progettato per strutture data center, in particolare per l’AI e svolgere opzioni di calcolo generiche e massimizzare le prestazioni, agevolando così l’interoperabilità tra le applicazioni in esecuzione ma conservando un occhio di riguardo all’ambiente ed alle risorse, con un basso impatto in termini di consumi energetici e di costi.

 

  • Protagonista dell’anno precedente, di ritorno anche quest’anno, Gemini AI, viene ora rivisto in modo minore nella sua nuova versione 1.5-Pro, che si propone sul web con due nuove differenti finestre contestuali,  da 128K token e da 1 milione di token disponibili per le proprie interrogazioni desiderate.Si possono così elaborare sempre grandi quantità di informazioni in un unico flusso (anche per merito del nuovo Axion CPU), ma ora ad esempio fino anche ad 1 ora di video, 11 ore di audio e oltre 30k linee di codice su base o più di 700k parole.

 

  • Un altro annuncio particolarmente interessante riguarda Imagen 2, nuova proposta Google di tecnologia text-to-image integrata all’interno del servizio Google Deepmind e più in particolare in ImageFX, vera e propria piattaforma sperimentale di intelligenza artificiale generativa visiva, per realizzare contenuti multimediali grafici basati sull’AI e su prompt di comando personalizzati.

 

La conferenza Google Cloud Next ’24 a Las Vegas ha di nuovo dimostrato il ruolo guida di Google nel campo dell’innovazione tecnologica. Queste novità evidenziano l’impegno di Google nel rendere le sue piattaforme sempre più complete e funzionali per le esigenze dei team di lavoro.

Inoltre, i nuovi sviluppi hardware come Google Axion dimostrano un focus crescente sull’ottimizzazione delle prestazioni e sull’efficienza energetica, puntando a un impatto positivo sia sulle operazioni aziendali che sull’ambiente.

Una conferenza ricca di novità e presentazioni interessanti quindi, che come sempre, promettono di rivoluzionare ancora una volta la percezione e la dinamica dei processi a cui queste innovazioni tecnologiche si rivolgeranno nel prossimo futuro possiamo dire con abbastanza certezza.