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Google Apps for Business: Un Ponte Verso il Futuro

Tra passato e presente, in questo post ti spieghiamo perché Google Apps for Business rappresenta il futuro della comunicazione e della tua azienda.

 

 

Un ponte verso il passato, una scommessa per il futuro.

Google Apps for Business: il Futuro della Comunicazione Aziendale

 

Un ponte verso il passato…

 

C’era una volta un mondo in cui la tecnologia applicata al mondo del lavoro aumentava l’innovazione e la produttività. Le aziende iniziarono a standardizzare piattaforme e procedure che automatizzavano il lavoro individuale. Ma a seguito di accordi aziendali sempre più vasti, clienti sempre più esigenti e una limitata competizione, gli investimenti in tecnologia hanno iniziato a diminuire ed hanno perso il loro ruolo trainante. I professionisti IT hanno smesso di innovare e hanno riposto le loro speranze unicamente su terze parti incaricate di sviluppare software aziendali che venivano rilasciati periodicamente, ogni due, tre anni. Nello stesso tempo però, la tecnologia per i consumatori ha preso il volo. Grazie al supporto di data center sempre più potenti, di browser più moderni e alla diffusione dei dispositivi mobili, le persone hanno scoperto quanto fosse facile comunicare, creare, collaborare e condividere idee e progetti. La maggior parte dei professionisti si è letteralmente innamorata della semplicità e della funzionalità di questi strumenti e ha iniziato ad utilizzarli ovunque e, sempre più, a lavoro.

 

…una scommessa sul futuro del lavoro

 

Ed è qui che Google entra in gioco. Al fine di offrire a questi professionisti l’opportunità di avere una continuità tra casa e lavoro (e viceversa), Google ha migliorato i suoi popolari ed efficienti prodotti – come Gmail e Google Drive – per venire incontro ai bisogni delle aziende. In questa prospettiva, Google Apps for Business è stata sensibilmente migliorata nella sua versione disponibile per le aziende.

 

Sono aggiunte funzionalità come le caselle di posta subordinate, i controlli degli account tramite una dashboard principale, una garanzia di servizio del 99.9% SLA, un’assistenza dedicata disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, insieme ad un ecosistema di Rivenditori Certificati in ogni paese.

 

La stessa formula è stata applicata anche ad altri prodotti di Google che erano stati concepiti come servizi gratuiti di cloud computing:

  • Google Maps Coordinate che permette alle aziende di gestire l’erogazioni di lavori dislocati in un territorio ampio
  • Chrome for Business che offre alle aziende una esperienza di navigazione personalizzata e personalizzabile sia su desktop che su dispositivi mobili
  • Google App Engine che permette alle aziende di sviluppare e “hostare” nel cloud, software e programmi personalizzati
  • Google Compute Engine che permette alle aziende di noleggiare l’infrastruttura di Google per operare su ampia scala.

 

Questo ha permesso a Google di diventare il partner principale per oltre 5 milioni di aziende (tra cui BBVA and Roche) a livello mondiale, 66 delle migliori 100 università americane, oltre ad istituzioni governative in 45 dei 50 stati d’America.

 

Tutte queste realtà hanno scelto di spostarsi sul cloud e passare a Google. Queste aziende confermano che oltre ad aver migliorato la loro infrastruttura IT e la produttività dei loro dipendenti, ma Google Apps ha anche aiutato gruppi di impiegati a lavorare meglio insieme. Ad esempio, Google Documenti permette agli utenti di collaborare in tempo reale alla stesura di un documento e di vedere le modifiche che gli altri stanno effettuando. E adesso, con la possibilità di modificare i documenti anche offline, gli utenti possono continuare a lavorare anche senza aver una connessione ad internet.

 

Visto che molte persone hanno scelto di passare al cloud, alcune aziende hanno inziato ad offrire le loro applicazioni cloud-based. Loro dicono di offrire soluzionie che rappresentano una via di mezzo, un ponte, tra le applicazioni tradizionali e quelle interamente basate sul cloud. Ma tutte queste offerte continuano a basarsi su prodotti desktop e richiedono l’installazione e server dedicati, un elevato investimento in termini di IT, hanno un supporto nullo o scadente per i dispositivi mobili, vengono vendute con diverse e complicate license e politiche di pricing. Infine, sono soluzioni che continuano ad essere focalizzate sulla produttività individuale e non su quella aziendale. Sono insomma soluzioni che rimandano al passato più che al futuro.

 

In definitiva, con la diffusione di computer super veloci, dei dispositivi mobili e delle connessioni a banda larga stiamo assistendo ad un vero e proprio cambio epocale nel modo in cui le aziende operano. La domanda è: vuoi attraversare un confine per ritrovarti a lavorare nel passato….o vuoi passare al cloud in modo che la tua azienda possa vivere e lavorare nel futuro?

 

E se non hai ben chiaro in testa di cosa stiamo parlando, ecco una piccola prova di come si lavora ad un documento in maniera collaborativa con Google Docs.