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Ma la “nuvola” dov’è? Alla scoperta dei data center Google

Quante volte al giorno utilizziamo le parole “cloud” e “nuvola” nei nostri discorsi o ne sentiamo parlare al lavoro? Ormai sono entrate nell’uso comune e sappiamo tutti di cosa si tratta. Ma vi siete mai chiesti questa famosa “nuvola” dove si trova esattamente? Oggi ve lo sveliamo noi, con uno speciale tour dei data center Google.

data center google

Il perché di un post sui data center Google è presto detto. Ai primi posti dei fattori che scoraggiano l’adozione del cloud da parte delle PMI italiane c’è sempre l’elemento sicurezza. Il fatto di non avere i propri dati sensibili in casa e di non sapere esattamente dove andranno a finire tutte le informazioni aziendali spaventa molto i nostri imprenditori.

La sicurezza dei data center Google

Non tutti sanno che gli standard di sicurezza dei data center Google sono elevatissimi e le misure di protezione messe in atto sono molto più stringenti di quelle che potrebbe adottare una qualsiasi PMI nostrana.

Sin dal 2001, Google progetta server personalizzati che utilizzano lo stretto necessario in termini di hardware e software, proprio per ridurre al minimo le possibili vulnerabilità. E solo un ristretto numero di persone ha accesso ai data center, sempre per aumentare la sicurezza, così come i server personalizzati vengono utilizzati esclusivamente da Google e non sono mai stati venduti o ceduti a terze parti.

Esiste un team appositamente creato e dedicato alla protezione delle informazioni che si occupa che tutti i sistemi di sicurezza, da quelli perimetrali dell’azienda a quelli conformi con le norme e gli standard di Google, vengano rispettati, con una protezione garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Le misure di Disaster Recovery

In caso di incidente o emergenza, come possono essere un blackout, un incendio o una calamità naturale, il back up dei dati viene comunque garantito, le informazioni vengono trasferite ad un altro data center e gli utenti possono continuare a lavorare senza interruzioni.

Tutti i dati, inoltre, non vengono memorizzati in una singola macchina, ma distribuiti su più computer in luoghi diversi e gli stessi dati sono replicati e suddivisi in più sistemi.
Nel 2012 Google ha deciso di offrire a tutti la possibilità di visitare i propri data center, attraverso un tour virtuale o utilizzando Street View. E sul sito Data Center Google troverete le bellissime immagini che ritraggono le persone, i luoghi e la tecnologia che permettono alle soluzioni di Google di funzionare.