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Apple & Google insieme per l’AI: Rivoluzionare l’iPhone ed il mercato con l’intelligenza artificiale di Gemini

Nella Silicon Valley in questa apertura di settimana avrebbe avuto luogo un interessante incontro tra Apple e Google, destinato a rivoluzionare gli equilibri di mercato in ambito Intelligenza Artificiale, prospettando la possibilità di un’integrazione delle funzionalità di Gemini AI all’interno della prossima iOS 18.

Cosa significa questo per il futuro del Business dell’Intelligenza Artificiale?

Partendo da una base di modelli di intelligenza artificiale interni, l’Apple è partita allaricerca di un partner che possa potenziare le funzionalità generative dei nuovi iPhone e non solo, con lo scopo di poter creare immagini e scrivere saggi basati su semplici istruzioni anche dal proprio smartphone.

L’unione di due colossi come Apple e Google, per quanto ancora ipotetica, potrebbe dunque avere un effetto dirompente sul mercato tecnologico e dell’AI: 

L’azienda che produce il sistema operativo mobile più usato al mondo (Android) stringerebbe infatti un accordo con colei che detiene il 24,7% del mercato mondiale degli smartphone, spaccando difatti in due il mercato dei dispositivi e dello sviluppo software, creando al contempo un unico polo avanguardistico di riferimento.

L’AI più potente al servizio di ogni utente: Che cosa può fare Gemini AI?

L’ultima tecnologia rilasciata da Google, è un’intelligenza artificiale generativa avanguardistica, capace di svolgere svariate tipologie di compiti complessi.

Solo per intendersi, immaginate di poter creare immagini personalizzate per i vostri social media o per il vostro lavoro semplicemente descrivendole a parole; o ancora di ottenere traduzioni accurate e immediate di qualsiasi testo, conversazione o documento internazionali. Scrivere email, lettere o articoli in modo rapido e impeccabile.

Automatizzando tutta questa serie di attività ripetitive di routine sul posto di lavoro e non, una nuova rivoluzione tecnologica si delinea davanti a noi: all’interno non solo dei PC e Desktop, ma della maggior parte di cellulari e dispositivi mobili del mondo.

Gemini, inoltre, può contare sul supporto attivo e costante di Google, che periodicamente è pronta ad ampliarne la possibilità e il potenziale disponibile, facendone a tutti gli effetti la punta di diamante del proprio servizio a Imprese e utenti ora e in futuro.

Il potenziale accordo potrebbe così rappresentare una svolta significativa nel settore dell’intelligenza artificiale, e sebbene i dettagli non siano ancora stati finalizzati e sia da ritenersi il tutto ancora in fase di discussione, si prevede che un annuncio ufficiale possa arrivare in concomitanza della consueta conferenza mondiale degli sviluppatori di Apple, prevista per il mese di giugno.

La carne al fuoco in vista dei mesi a venire è quindi davvero tanta, specie se consideriamo anche le recenti dichiarazioni di apertura di Apple verso l’utilizzo futuro di Google come browser predefinito sui propri dispositivi e l’inserimento del Play Store su tutti i modelli mobile dell’azienda. 

Dichiarazioni queste, che evidenziando una volta in più come Google attualmente rappresenti il riferimento principale in tema di tecnologia software e servizi hardware per il mercato, premiando la ricerca e lo sviluppo operato negli anni al servizio degli utenti e del progresso tecnologico.